Luoghi di interesse - Residenza Donna Giovanna Tropea

________________________________________________________________________
Residenza Donna Giovanna
Residenza Donna Giovanna
Residenza Donna Giovanna
Vai ai contenuti

Menu principale:

.
Escursioni nelle vicinanze



Dopo essere arrivati a Tropea,  ed aver trascorso alcuni giorni al mare, vi chiederete che cosa potete vedere nelle vicinanze nel raggio di 40 Km, noi vi consigliamo di lasciarvi alle spalle la città e scoprire altre destinazioni incantevoli della Calabria con questi tour di un giorno. Ci sono tante alternative vicine, noi ti proponiamo alcune tra quelle più gettonate, e per ultima un salto alle Isole Eolie con partenza dal porto di Tropea, per qualsiasi altra escursione potete sempre chiedere alla reception, il nostro personale saprà consigliarvi.
Noi ti consigliamo ...
Residenza Donna Giovanna Tropea VV Calabria
Residenza Donna Giovanna Tropea VV Calabria
Residenza Donna Giovanna Tropea VV Calabria
Residenza Donna Giovanna Tropea VV Calabria




Capo Vaticano - Ricadi (VV)
__________________________________________________________________________

Capo Vaticano è un'estesa località promontuosa, sul litorale tirrenico calabrese, di fronte alle isole Eolie tra il golfo di Gioia Tauro e quello di Sant’Eufemia, situata nel comune di Ricadi, nella frazione di San Nicolò, (VV), facente parte della "Costa degli Dei", ricca di strutture ricettive dotate di tutti i servizi per chi viene a villeggiare. Il promontorio, che ne assume il nome, raggiunge l'altezza massima di 124 metri ed è fatto di uno speciale granito, quello bianco-grigio, studiato in tutto il mondo per le sue particolarità geologiche. Sul promontorio è installato dal 1870 un faro dalla Torre cilindrica, da dove si può ammirare un favoloso panorama che si estende fin verso lo stretto di Messina.









Grotte di Zungri - Zungri (VV)
_____________________________________________________________________________________

Zungri sorge sull’altopiano del Monte Poro: un terrazzamento di tufo pliocenico, limitato da profonde e ridenti vallate, amene di acque torrentizie. Intorno all’anno mille, molti insediamenti monastici influenzarono la vita di "chorioi" (villaggi), nuclei di intenso e produttivo lavoro rurale. La vita ascetica in quel periodo era intensamente praticata se ad Asfalanteo ritroviamo, in profonde meditazioni, Santo Elia (dal Bios dello Speleota, linea 1175). "Asfalantea" corrisponde alla moderna località "Fossi", dove le Grotte degli Sbariati (o sbandati), si affacciano sui medi terrazzamenti degradanti sul torrente "Malopera".
Sono 39 quelle già evidenziate e costituiscono un complesso unico, nella fattispecie, rinvenuto in Calabria. La vegetazione più varia e la crosta dei soleggiati declivi tufacei sono state la protezione cromatica di una documentazione storica che il tempo non ha cancellato. Né il tempo, né l’uomo, che, quasi per sacro rispetto, pur utilizzando le case-grotte per custodire foraggi e attrezzi di lavoro, ne ha conservato le strutture.



Castello di Pizzo - Pizzo (VV)
___________________________________________________

Due nobili patrizi Tropeani, Marcello e Claudio Tavulli, nel 1599 lasciarono tutti i loro beni ai PP. Gesuiti di Napoli con la condizione di aprire un Collegio nella loro patria. L'esecuzione del testamento veniva affidata al Vescovo Mons. Tommaso Calvi, degnissimo pastore di Nicotera e Tropea, che invitò il P. Orazio Sabbatini, rettore del collegio dei Gesuiti a Catanzaro, a venire nella sua diocesi. Dopo poco partì una delegazione di notabili cittadini per Napoli. Il P. Provinciale accettò e subito inviò i primi due Padri. Ospiti di una famiglia, presero la Rettoria di una piccola Chiesa, dedicata a Santa Domenica. Il bene che essi operavano diede subito buoni frutti: aumentò la frequenza dei sacramenti, l'amore alla Madonna, eressero un conservatorio per le pentite. Dopo qualche anno iniziarono i lavori della Chiesa. Scelsero un luogo tra i più belli di Tropea.



Chiesetta di Piedigrotta - Pizzo (VV)
__________________________________________________________________

Verso il 1880, un artista locale, Angelo Barone, che aveva una piccola cartoleria al centro del paese, decise di dedicare la sua vita a quel luogo. Ogni giorno raggiungeva a piedi il posto e a colpi di piccone ingrandì la grotta, ne creò altre due laterali e riempi gli ambienti di statue rappresentanti la vita di Gesù e dei Santi. Angelo morì il 19 maggio 1917, subentrò il figlio Alfonso che dedicò alla Chiesa 40 anni della sua vita. Per sua mano, essa assunse il suo aspetto definitivo. Egli scolpi altri gruppi di statue, capitelli con angeli, bassorilievi con scene sacre, affreschi sulla volta della navata centrale e su quella dell’altare maggiore. Alla sua morte non ci furono continuatori. Fortunatamente alla fine di quello stesso decennio, un nipote di Angelo e Alfonso Barone, di nome Giorgio, decise di tornare a Pizzo dal Canada dove si era trasferito e diventato un rinomato scultore, Sarebbe dovuto rimanere nel suo luogo natale per sole due settimane, ma dopo essere andato a visitare la chiesetta e averla trovata ridotta ad un ammasso di macerie, decise di provare a restaurarla.



Residenza Donna Giovanna Tropea VV Calabria
.
Certosa di Serra - Serra San Bruno (VV)
_______________________________________________________________________

Le prime abitazioni di quello che sarebbe divenuto il paese furono costruite per ospitare gli operai che lavoravano per i monaci della certosa di Santo Stefano e per l'eremo di Santa Maria per volere del fondatore, San Bruno, il quale aveva ottenuto dal conte normanno Ruggero d'Altavilla il terreno per le sue fondazioni monastiche. La presenza della Certosa ha enormemente influenzato lo sviluppo architettonico del paese, infatti era ben nota la presenza di artigiani, artisti del legno, fabbri e decoratori.
Il terremoto del 1783 distrusse la cittadina e la Certosa; il centro storico, a causa di questo avvenimento, visto le condizioni in cui versava, venne denominato "Terra Vecchia", successivamente venne costruito un altro quartiere, chiamato spinetto, per l'enorme presenza di spine nel luogo dove iniziò l'edificazione. La ricostruzione è stata possibile in quanto la zona era ricca di risorse come legno, ferro e granito, che i mastri d'arte dell'epoca sfruttarono anche per creare opere d'arte per decorare le chiese ed il paese.

Residenza Donna Giovanna Tropea VV Calabria
Isole Eolie - Messina (ME)
________________________________________________

Le Isole Eolie formano un arcipelago, costituito da sette isole, alle quali si aggiungono isolotti e scogli affioranti dal mare. Sono perciò visibili dalla costiera tirrenica. Da Tropea si possono vedere, specialmente al calar del sole quando il solo tramonta dietro di esse. Le sette isole sono:
  • Vulcano    (21 km² - circa 400 abitanti).
  • Filicudi     (9,7 km² - circa 300 abitanti).
  • Salina       (26,8 km² - circa 2.200 abitanti).
  • Lipari       (37,6 km² - circa 11.000 abitanti).
  • Alicudi     (5,2 km² - circa 100 abitanti stanziali)..
  • Stromboli (12,6 km² - circa 400 abitanti) con l'isolotto di Strombolicchio.
  • Panarea    (3,4 km² - circa 300 abitanti), con gli isolotti di Basiluzzo, Dattilo e Lisca Bianca


Prenota la tua vacanza oppure
richiedi la disponibilità delle camere
__________

Per sapere la disponibilità di una camera per il soggiorno, chiama i numeri indicati oppure compila il modulo on-line.
Nel più breve periodo possibile riceverai una risposta.
I campi contrassegnati con un asterisco "*" sono obbligatori.












Residenza Donna Giovanna
_____

Ti aspettiamo per un Fantastico Week End
o per una indimenticabile Vacanza


Residenza Donna Giovanna

 Via Umberto I°, 20 - 89861 Tropea (VV)


 Tel: +39 0963 603 104
 Cell: +39 342 879 0590
 Cell: +39 345 594 1813
  residenzadonnagiovanna@gmail.com
   www.residenzadonnagiovanna.it


Torna ai contenuti | Torna al menu